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Un pomeriggio di grande significato a Tor Marancia, tra partecipazione e rinnovato senso di appartenenza. Con l’inaugurazione dell’ultimo intervento del Museo Condominiale, realizzato con il sostegno di Fondazione Roma insieme a Municipio VIII, Roma Capitale e ATER Roma, si aggiunge un nuovo tassello a un percorso condiviso che ha trasformato spazi e relazioni. Un momento che restituisce bellezza, cura e socialità, confermando Tor Marancia come laboratorio vivo di rigenerazione urbana.
Le immagini raccontano un percorso condiviso in cui arte, formazione, incontri ed esperienze collettive trasformano gli spazi e rafforzano il senso di comunità. Giardini sostenibili, nuovi arredi, illuminazione e interventi artistici convivono con attività culturali e momenti di partecipazione, rendendo il quartiere un luogo sempre più accogliente, vissuto e aperto. Un progetto che mette al centro le persone, la socialità e la costruzione quotidiana di un’identità comune.
Nel maggio 2026, al Museo Condominiale di Tor Marancia, i giovani del quartiere hanno partecipato a un laboratorio guidato da Daniele De Michele (DonPasta), nell’ambito di IPER – Festival delle periferie. Attorno a un tavolo, preparando insieme la pasta fatta in casa, hanno trasformato un gesto semplice in un’esperienza di condivisione, relazione e ascolto. Un momento che ha messo al centro socialità e partecipazione, anticipando il laboratorio “Il Pranzo della Domenica” e confermando il valore della cultura come strumento di comunità.
Per il terzo anno consecutivo, TormarArte partecipa a Open House Roma. Anche quest’anno abbiamo accolto moltissime persone nel nostro museo condominiale a cielo aperto, chiudendo la visita con un pranzo offerto dagli abitanti. Un’altra bellissima giornata di condivisione.
Nel maggio 2025 TormarArte ha realizzato il Laboratorio Street Art, mettendo al centro la formazione come cuore del Museo Condominiale di Tor Marancia. I ragazzi del quartiere hanno unito studio e pratica, lavorando direttamente in cantiere e confrontandosi con artisti internazionali come Mr. Klevra e Raymundo Sesma. Un’esperienza che ha trasformato il cantiere in luogo di apprendimento e l’arte in strumento di partecipazione, culminata nella realizzazione del Terzo Paradiso per la Pace Preventiva e nella nascita dell’Ambasciata della Pace.